gran fondo Liotto (vi), challenge giordana 2010

DATA DI SVOLGIMENTO
Domenica 11 aprile 2010
 
RITROVO, PARTENZA E ARRIVO
Valdagno (VI), Località Ponte dei Nori, via don Minzoni
Orario di partenza: ore 10.00
 
APERTURA GRIGLIE
Ore 08.30
 
PERCORSI

La Granfondo Liotto prevede due percorsi.
Ogni concorrente ha la facoltà di scegliere il percorso a lui più adatto e tale scelta può essere presa al bivio dei percorsi.
I percorsi saranno due:
GRANFONDO km 135 dislivello m 2.340
MEDIOFONDO km 96 dislivello m 1.450








COMMENTO PREGARA

"Domenica 11 aprile insieme al "Fricchio" e Angelo, iniziamo con la prima gara della stagione, Challenge Giordana, la Granfondo Liotto a Valdagno. Percorso mediofondo di 96 Km e 1450 m di dislivello.......(speremo ben nel tempo!) "

Ricki



CLASSIFICHE



Classifica atleti Ciclidoro su 1176 arrivati

LINK Classifiche ufficiali




ANGELO
FEDERICO



COMMENTO DEL MIGLIOR CLASSIFICATO

Domenica mattina io, Fricchio e Angelo ci siamo ritrovati a Quinto alle ore 7 e il meteo non prometteva niente di buono, ma carichi di entusiasmo e speranza, siamo partiti alla volta di Valdagno nonostante il tempo diventasse sempre più minaccioso. Arrivati a destinazione alle 8 (8 gradi c'erano) ha iniziato a piovigginare e ci siamo subito recati, carichi di curiosità a ritirare i pacchi gara, che però hanno deluso le nostre aspettative. La gara partiva alle 10, ma noi non sapevamo se parteciparvi o meno, preoccupati sia per il tempo incerto, che per il percorso, che a causa della pioggia era diventato umido e sporco quindi in discesa più pericoloso. Dopo diverse riflessioni e ripensamenti siamo entrati in griglia alle  9.45 e ci siamo ritrovati in fondo al gruppo...dunque circa 2000 ciclisti davanti a noi.  Partiti, abbiamo impiegato 10 minuti prima di transitare sotto il traguardo, quindi siamo partiti svantaggiati. La gara è iniziata sotto la pioggia  e dopo 13 km abbiamo affrontato la prima salita (Passo Xon pendenza media 6,2%)  molto bella e con diversi tornanti; la fatica inizia a farsi sentire ma quasi scompare sentendo l'entusiasmo della gente che ti incita e ti da forza.
Arrivato in cima ho affrontato la discesa molto pericolosa e sporca verso le Valli del Pasubio con prudenza e molta accortezza; ho visto purtroppo numerose cadute a causa dell'eccessiva velocità e ciclisti trasportati via in ambulanza.
Poi ho trovato a fine discesa  un gruppetto che pedalava alla velocita dei 40-45km/h e sfruttando la scia sono arrivato a Schio e lì ho affrontato la seconda salita (Monte Magrè pendenza media 8,3%).
Arrivato in cima cominciava ad uscire il sole finalmente, e le strade si stavano asciugando, quindi la gara diventava più piacevole; mi sono "lanciato" in discesa verso Isola Vicentina dove da lì ho iniziato ad affrontare la terza salita della giornata (le Toresele pendenza media 6,8%). Arrivato al Gpm mi sono rifocillato con due barrette e poi via in discesa alla volta di Sovizzo sempre con il solito gruppetto e sempre sfruttando la scia su un tratto di 15 km dove la strada pian pianino continuava a salire.
Sono arrivato all'ultima salita massacrante (chiamata piana, de piano non l'ha gavea niente) lunga 2 km con pendenze al 12% e posta a 3 km dal traguardo.
La stanchezza cominciava a farsi sentire e ho avvertito quaLche crampetto ma comunque sono riuscito ad affrontarla ai 10 km/h. A questo punto della gara ho visto ciclisti cadere dalla bici stremati, alcuni erano seduti in mezzo alla strada con forti crampi, ero dispiaciuto per loro ma vederli mi caricava di forza ed entusiasmo perchè io ero ancora in gara e dovevo arrivare alla fine a tutti i costi.
E infatti sono arrivato al traguardo con una media quasi dei 29 km/h, felice di essere arrivato "sano e salvo", soddisfatto per la mia prestazione (1° dell'anno) e per la bella giornata trascorsa grazie anche agli ottimi compagni, Fricchio e Angelo che hanno vissuto insieme a me questa esperienza con impegno e motivazione, tutti fiduciosi di migliorarci alla prossima gara.  

Riccardo
RICCARDO