GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO 2010

Pubblichiamo i dati rilevati con il GPS delle ricognizioni effettuate sabato 1 e domenica 9 maggio da parte del nostro Andrea, che ringraziamo chiaramente, sia per quel che riguarda il percorso corto sia per il percorso medio.




" Sarà proprio una bella gara" Andrea



RILEVAMENTO 68 Km







RILEVAMENTO 98 Km






news

I partecipanti a questa manifestazione per il team ciclidoro valpantena saranno circa una decina.

Ricognitore Ufficiale : Claudio





classifica percorso "fondo" 62 km



Arrivati 298 partecipanti






classifica percorso "mediofondo" 98 km









Arrivati 1943 partecipanti

rilevamento della cronometro Berner



Tarcisio, "il Mattatore" tra gli atleti Ciclidoro, ha di fatto cannibalizzato le classifiche interne con le 2 ottime prestazioni. En plein !!



Curiosità riguardo le posizioni perse e guadagnate durante la cronometro individuale :




Commenti personali

Tanti complimenti al Tarcy che sapevo essere in forma ma non pensavo andasse così, ...e ovviamente il derby famigliare fa montare ancora di più la rabbia!


Simone "Burba"


Cunego, una gara calda
 

Le soddisfazioni del MASTER man ...
- essere il primo ed essere fra i più vecchi ..."costa" molto fatica
- arrivare per primo alla cronoscalata ..."costa" molto allenamento
- sentire il fratellino che mi fa i complimenti … non ha prezzo!!! ;-)
... per me, che gli ho sempre fatto da porta-borracce, è quasi commovente
… però ... però, ... a pensarci un po’ più a fondo … mi rattrista anche :-(
… mi rattrista sentire che, anche lui, come i vecchi del gruppo si debba aggrappare a qualcosa che non c'è per consolarsi. Per lui sono i ricordi di vecchie e impolverati trofei; per l’altri la soddisfazione comprata a suon di euri, che si chiama “bici nuova”; per altri ancora questioni sentimentali che si chiamano matrimoni (veronesi o siculi), e/o nuove e vecchie morose.
Bha ...
Entrando nello specifico vorrei dire che, vista la mia stazza non era certo la cronoscalata il mio obiettivo principale (39min ... comunque). Infatti della cronoscalata do adito di aver (per ora) un tempo leggermente superiore. L’obiettivo era portare a termine la gara in sicurezza e fare una bella prestazione sulla lunga distanza, per la quale mi è difficile fare dei confronti diretti con gli anni precedenti (Km, Altimetria, condizioni meteo ecc.)
… vedo però che ho il tempo più basso ... di sempre!!!
Ciao!
Tarcisio



" Amo la MTB  !!!! "
Max "AGO"







Ritrovo ore 8:00 davanti all'ospedale di Marzana....solo questo è un dato certo, ancora non sapevo se presentarmi all'appuntamento o starmene a casa a riposare, visto l'infortunio alla caviglia del giorno prima.
Sveglia 6:45 mi preparo con calma e decido di provare a fare la gara, al limite giro la bici e ritorno a casa.
Organizzazione pessima, partenza da dimenticare, ci troviamo a partire nelle retrovie praticamente con quelli del percorso corto.
Senza perderci d'animo iniziamo a pedalare e ci troviamo da Isidoro in tre, Michele (pesca) ci saluta e parte a razzo, rimaniamo io e Angelo a gestire i 90 Km rimanenti.
Ringrazio subito Angelo per la sua andatura costante e simile alla mia che mi ha aspettato in qualche tratto e che ho aspettato anch'io in altri tratti, è stato un punto di riferimento (spero di esserlo stato anch'io per lui) per tutta la gara....ottima prestazione!
La temperatura era caldissima, solo a Bosco qualche nuvola copre il cielo e ci da un pò di refrigerio. La gara è molto costante in salita si tiene un buon ritmo, in discesa
si rischia il giusto, qualche ciclista ci sorpassa, ma tanti ne sorpassiamo anche noi, ogni tanto si parla un pò si fa qualche battuta e l'asfalto sotto alle ruote scivola via velocemente.
Dopo circa 3 ore ci troviamo allo scollinamento di S. Rocco, nessuno dei 2 passa al 34 e affontiamo l'ultimo strappo con il "padellone", arriviamo sopra morti ma nessuno molla e riusciamo a prendere un pò di vantaggio sul gruppo che insegue, proprio all'inizio della discesa agganciamo il Pesca divorato dai crampi.
Da li in poi ci buttiamo verso il traguardo a tutta per dare tutte le energie che ancora ci restano, sul
piano ci diamo il cambio, ma i crampi si fanno sentire e più di tanto non riusciamo a spingere, teniamo duro e facciamo pure la volata sul traguardo.
Bellissima gara con una giornata bella, forse troppo calda.
Ringrazio la mia Eli per avermi portato il cambio ( i vestiti, no el shimano!!) per essere venuta a vedermi e per avermi riportato a casa dopo la gara.
Note negative: la barretta energetica del pacco gara, l'era come maiar un pandoro!! Mezza borraccia per mandarla giù...
Ciao a tutti alla prossima!
Ulisse




Il granitico Silvino immortalato presso l'arrivo del percorso "MedioFondo"






Data: Domenica 6 Giugno 2010
Gara: Granfondo Damiano Cunego
Percorso: Fondo "Giulietta & Romeo"
Km: 62, per 1200 metri di dislivello
Partenza: ore 9.10 (reale 9.28)
Fondo: Asfalto
Meteo: Sole, umido... un caldo boia insomma!

Seconda gara ufficiale della mia cariera ciclistica, prima su asfalto. Io e Cristian siamo gli unici della squadra a fare il giro corto, gli altri hanno optato tutti per il medio.
Alla partenza non si capisce dove bisogna mettersi in griglia, il fatto di aver cambiato luogo di partenza a pochi giorni dalla gara probabilmente ha fatto un po' di caos nell'organizzazione. Dopo 10 minuti sotto il sole, avrò perso 2 chili, l'organizzazione ci fa fare il giro della caserma Duca
con la speranza che poi tutti si sistemino al posto giusto... ovviamente speranza vana. Parte, in qualche modo il giro lungo, poi il medio e alla fine tocca al corto. Il ritmo dei primi chilometri è elevato e faccio un po' fatica a prendere il giusto passo, fino a poco dopo Pigozzo mi sembra
di essere in una cronometro. Cristian si "lamenta" che è fuori forma ma mi è sempre davanti e io, da buon anziano, sfrutto la scia. Abbiamo superato un po' di ciclisti sul piano e dopo l'inizio vero della Pissarota teniamo un buon ritmo, forse anche troppo alto per i miei gusti. Fattostà che in
pochi ci passano in salita e un discreto numero resta alle nostre spalle.
Finita la salita "facile" attacchiamo l'ascesa verso Roverè, con una mini tappa tecnica per alleggerirci di liquidi inutili! Intanto il sole si fa sentire, infatti prima nel fondo valle eravamo in ombra, adesso invece siamo più esposti e si suda allegramente. La salita è impegnativa ma non
impossibile, alcuni strappetti danno fastidio alle gambe ma, sempre in scia del mio gregario, arriviamo a Roverè. Inizia a farsi senire la stanchezza e approfitto di un po' di salita dolce per mangiare qualcosa.
Siamo in vista del bivio per S.Mauro di saline e pronti quindi per la discesa, da affrontare con cautela memore del volo della gara scorsa... meglio non sfidare la sorte!! Superato un avvallamento c'è pure il ristoro che ovviamente onoriamo rifornendoci di acqua, te, cibo vario poi si riprende la discesa fino a S.Mauro. Li ci sono un paio di curve insidiose, un concorrente in scia quasi finisce sul guard rail perchè prende troppa velocità e non si aspetta che la curva chiuda tanto. Strappo in salita verso S.Rocco e poi ultimo dislivello prima della lunga discesa, molto bella e fatta decine di volte in moto, verso Montorio. Andiamo giù forte, a mio parere. Sul finale però le gambe iniziano a non girare più tanto bene, con Cristian ci diamo il cambio fino al traguardo dove arriviamo appaiati anche se il cronometro mi da qualche decimo di secondo di vantaggio... Devo dire che senza il "mio" gregario avrei fatto sicuramente un tempo superiore, in salita mi ha sempre tirato e si fa presto a prendere minuti.
Nel complesso posso dire che mi son divertito, caldo a parte. Una bella esperienza che mi ha fatto capire anche che in mtb vado piano ma su asfalto rendo un po' meglio. In ogni caso la soddidfazione di arrivare in fondo è sempre grande.

Andrea "Pelle"