Medio fondo Autunno Benini Auto 32km

Ora di pensionamento per l'ex campionessa Italiana?



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the last Race fore the Burba's Bike...(?)



E' il team Todesco  con il trentino Ivan Degasperi  ad aggiudicarsi la

22ª edizione del Trofeo Benini Auto

disputata nella città scaligera, con partenza e arrivo al Centro Polisportivo Avesani. Dopo 32 km dietro a Degasperi sono arrivati Federico Birtele  e Nicola Salvetti , entrambi del team Bussola.


classifica su 132 arrivati



MEDIOFONDO BENINI 2012: ULTIMA GARA DI STAGIONE

Domenica si è corsa l’ultima bellissima gara della stagione: la medio fondo Benini.

Questa gara è sempre stata fra le più amate tra i veronesi, per la sua completezza in termini di tecnica e difficoltà.
Al via si sono presentanti numerosi biker conosciuti del circus veronese, tra cui i nostri Franci e Burba, che si sono cimentati pure loro nella prova finale .. grandi !

Apro e chiudo una parentesi. Il Burba, prima di partire mi dice scherzando:

”arda de onorar l’ultima gara con la maglia Ciclidoro !”

Devo dire che mi ha dato una bella carica questo suo “augurio”!

Quindi eccoci sparati, come da un cannone, in una partenza a tutta sui primi tornanti asfaltati, che permettevano una iniziale scrematura del gruppo.
Il ritmo è subito alto, Franci Gugole rimane un po’ attardato, mentre il Burba se ne va in compagnia di Franceschino (Turnover), che hanno fin da subito un buon spunto. Io rimango nel mezzo, ma messo abbastanza bene.Sapendo che soffro un po’ le partenze, e soprattutto i tratti asfalti, salgo con il mio ritmo, cercando di controllarmi. Inizia il primo single track che mi costringe a smontare, causa numero di concorrenti a piedi, pendenza, fondo un po’ umido, e angolo di sterzo  delle curve ridotto all’osso ( saranno stati si e no 50 cm di raggio).
Dopo questo primo tratto il serpentone inizia di nuovo ad allungarsi e a ricompattarsi a tratti, fino a quando ti trovi tre possibilità: 

  • hai creato il buco davanti e dietro di te
  • difendi la tua posizione dagli attacchi
  • hai il vuoto dietro di te ma vedi li a pochi metri in cima alla salita  il tuo avversario
Io mi sono trovato spesse volte nella terza situazione, complice un po’ una buona gestione e forse una costante idratazione ( in 1 ora e 57 minuti da conta km, avrò bevuto più di un litro e mezzo d’acqua ad intervalli regolari, compresi i sali minerali del ristoro).Le discese mi hanno aiutato ad avvicinarmi o al singolo o al quartetto di atleti, perché lo spazio per superare c’era, e quindi mi sono lanciato spesse volte a 30-40 km/h lungo le discese in mezzo al bosco .. non vi dico che adrenalina con questa S-Works da 26" (altrochè le 29 haha ) !!!! Pure le salite erano toste ma anche i tratti in falso piano o gli strappetti brevi ti strizzavano l’occhiolino se in discesa acquisivi metri di vantaggio importanti.Sentendo di aver fatto un buon recupero e una buona gara fino a quel punto, lungo l‘ultima terribile salita cementata che andava a chiudere i tratti in bitume ( forse qualcuna di troppo, ma ti facevano riprende un pò il fiato ), intravedo la maglia del Burba verso lo scollinamento.

Caricandomi ancora di più vado così a prenderlo.

Da quel momento fino alla fine è stata una danza simultanea con lui, volando su pietraie e boschi, cercando di tenere un po’ in scia “l’atleta celebre della mtb italiana agonistica de Marsana”, che era stato forse un po’ vittima della partenza a cannone e del cemento sega gambe.
All’ultimo ( e questo era l’ultimo sul serio, vero Burba?? ) decisivo strappetto su prato prima dell’ultimo pezzo in single track, un concorrente cerca di rovinare la nostra idea di arrivare insieme al traguardo e penso “eh no caro, lasciaci arrivare insieme a mi e al Burba!” e tenendo duro l‘ ho lasciato alle mie spalle.
Dopo il single track non so chi ci sia stato dietro, avevo qualcuno alla ruota, ma non ero sicuro di aver staccato il terzo incomodo in discesa oppure se era il Burba .. boh ho pensato io mi lancio.. e giù verso l’ ultima discesa asfaltata con svolta a sinistra e arrivo in volata!!
Eccoci giunti praticamente insieme, contenti di aver portato a termine questa gara !
Una degna chiusura di stagione condita da un meteo perfetto, dei buoni tortellini, crepès e ottima birra !
Alla prossima pedalata .. ora più probabile che sia enogastronomica !! ..  meio così !

 

Miche “Formentin”